problemi delle stampe in 3d

Impariamo ad analizzare i problemi delle stampe in 3d

 

Non vi aspettate di trovare in questo articolo la soluzione ai problemi delle stampe in 3d, ma più un suggerimento all’analisi dei risultati per permettervi poi di migliorare la qualità del risultato finale.
Ho preso delle foto di pezzi stampati in 3d di un mio conoscente come esempio, ottenuti con una qualità non soddisfacente, per analizzare i difetti e cercare quindi di eliminarli provando ad individuarne le cause.
I più esperti sicuramente troveranno inutili le mie considerazioni, ma a qualche neofita, come me, magari suggeriranno dove agire per migliorare la qualità delle stampe in 3d.

Fermo restando che una buona stampante, un buon hotend e dei buoni filamenti sicuramente fanno la differenza, vediamo la prima foto, un classico …… il distaccamento dal piano di stampa.
Nella foto sotto vediamo il pezzo rovesciato con l’angolo che tende a scendere, in realtà a salire 🙂

problemi

Vediamo cosa è successo.

La nostra stampante ha depositato il primo layer, è poi passata al secondo e al terzo. Subito dopo gli angoli hanno iniziato a staccarsi dal bed e ad “arricciarsi”. Man mano che il materiale si fredda conserva la posizione e forma
e quindi i layers successivi vi si depositano sopra trovando una superfice, anche se incurvata, abbastanza robusta e aderente. Visto che l’altezza dell’hotend è quella prevista dallo slicer, alla fine la parte superiore del pezzo risulterà stampata quasi bene grazie anche ad una “pressione” esercitata durante i passaggi suggessivi del nozzle. Le cause di questo imbarcamento possono essere molteplici, a partire da una meccanica non ben allineata, una temperatura sbagliata o una configurazione dello slicer non ottimale.
Il corretto allineamento bed/nozzle è fondamentale per evitare questo difetto, come pure l’adozione della lacca (proprio quella per i capelli) o meglio ancora del BRIM che altro non è che un estensione del nostro primo layer, una sorta di “allargamento” dello stesso che toglieremo facilmente a fine stampa. In alcuni casi una ventilazione forzata, facendo freddare quasi instantaneamente il PLA depositato è già sufficiente a garantire la buona riuscita della stampa evitando appunto che si imbarchi. Un’altra soluzione per evitare questo problema è l’adozione di un piatto riscaldato (hotbed) essenziale se si vuole stampare ABS ma, oltre a prevedere un ulteriore acquisto si deve considerare anche l’adozione di un alimentatore sufficientemente potente per erogare la corrente necessaria per tutto quanto.

Nella foto successiva possiamo evidenziare quasi la mancanza di un layer e una non corretta adesione tra alcuni altri subito prima e dopo.

problemi

In questo caso sembra quasi che in alcuni punti l’hotend non sia riuscito a rilasciare il filamento lasciando di fatto dei “vuoti”, più o meno importanti, tra alcuni layers. Oltre a pregiudicare l’estetica, questo inficia anche le caratteristiche funzionali del pezzo che stiamo stampando, soprattutto se si tratta di una parte con caratteristiche meccaniche e/o dinamiche. Anche in questo caso sono molteplici le cause che possono generare il difetto, prima tra tutte un cattivo lavoro da parte dell’estrusore. In questo caso, sia si tratti di bowden o di un wade dobbiamo sincerarci che il filamento venga trascinato in modo costante e quindi controllare tutta la parte meccanica deputata a spingere il filamento nell’hotend, senza tralasciare nulla, anche l’accoppiamento dell’albero motore con le pulegge in gioco o il corretto rotolamento della bobina sul suo supporto. Nel caso del bowden anche la scorrevolezza del filamento nel tubo che collega etrusore con hotend. Altra responsabilità potrebbe essere imputabile alla non corretta o incostante temperatura. Un abbassamento di qualche grado potrebbe rendere difficile la fuoriuscita di materiale dal nozzle e lasciare quindi dei vuoti tra i layers. Anche un materiale di non buona qualità può essere responsabile di tale difetto venendo estruso in modo non omogeneo. Non ultimo consideriamo il lavoro che deve fare il motore stepper del nostro estrusore, è forse quello più stressato di tutta la stampante, assicuriamoci quindi che il suo driver sia ben regolato ed anche raffreddato.

L’immagine seguente evidenzia dei layers non omogenei, soprattutto quello relativo al top.

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Guardando con attenzione la foto sembra che il filamento sia stato depositato saltando uno strato ogni due, sia in un verso che nell’altro, sia per il top che per il layer subito prima.

problemi

Dando per scontato che in questo caso non abbiamo problemi relativi all’estrusione, una prima analisi porta a pensare ad una perdita di passi costante dei motori che muovono il piatto, in questo caso di una core xy. In realtà se guardiamo l’immagine nel suo complesso l’assenza di filamento è solo su layers piani e con superficie relativamente larga, nella parte a sviluppo verticale il difetto non si presenta. In effetti per la parte bassa il piatto si è mosso sfruttando insieme sia il movimento di X che quello di Y, mentre per la parte verticale ha eseguito prima una traslazione su Y e poi una su X . Se ci fosse stata una perdita di passi su uno dei due assi si sarebbe dovuta vedere anche li quindi il problema è un altro e si manifesta solo quando il movimento dei due assi è contemporaneo. Le parti da controllare a questo punto si “limitano” alla trasmissione, ad esempio le cinghie, o agli organi di scorrimento come i cuscinetti e le stesse barre rettificate. Molto spesso un graffietto su una di quest’ultime, anche se poco visibile, si trasforma in un salto di posizione che comporta il difetto evidenziato in foto.

Sperando di non aver annoiato nessuno e soprattutto di essere utile a qualcuno …… 🙂

 se vuoi saperne di più o se hai bisogno di aiuto   info@3deasy.it

flux capacitor

FLUX CAPACITOR

 

by IMMAGINA e CREA

Continuiamo i test con flux capacitor,  il flusso a 6 colori di IMMAGINA e CREA. Questa volta ho scelto un oggetto semplice per capire meglio le eventuali irregolarità e problemi.

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Per stampare il vaso ad otto sezioni con il flux capacitor ho usato un altezza di 0,25mm per layer, ho ridotto del 60% su Z le dimensioni dell’altezza e per motivi strettamente legati al tempo di stampa ho usato un infill ridotto al  10%, avendo solo un ora a disposizione per controllare che tutto il processo di stampa funzionasse in maniera ottimale.

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stampante 3d multicolore

stampante 3d multicolore

La stampante 3d multicolore …. con un solo hotend e sei estrusori

stampante 3d multicolore

… certo, l’esempio della foto non è proprio il massimo, ma considerandolo un pò come un test, io mi ritengo soddisfatto. Grazie al flusso canalizzatore di IMMAGINA e CREA e a al firmware MK4duo di magokimbra ho stampato 6 colori diversi durante una unica sessione su più oggetti contemporaneamente utilizzando un solo hotend e 6 estrusori . Vediamo come e cosa ci serve per farlo.

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pulire il nozzle

pulire il nozzle

 

Il mondo della stampa 3d, soprattutto per chi affronta la cosa a livello hobbistico, non è purtroppo esente da problemi. Un imprevisto che può capitare è quello relativo all’ostrusione del nozzle del nostro hotend dal parte del filamento. Per fortuna, non capita spesso e comunque ci sono molti modi per ripulirlo, ad esempio spesso è sufficiente estrudere un materiale con temperatura di esercizio più alta rispetto a quello che causa il tappo, oppure nel caso il blocco fosse dovuto all’abs un bagno di qualche ora in acetone, spesso risolve il problema. Nel mio caso specifico il blocco era dovuto a del pla che avevo trascurato facendolo non solo deteriorare ma anche impolverare. Questo determinava, dopo pochi minuti di stampa, un ostrusione del nozzle non facile da rimuovere con i metodi più comuni. Ho escogitato così un modo “mooooolto casareccio” per pulire il nozzle.

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3dbenchy

3dbenchy

Forse la 3dbenchy non era la stampa più indicata per provare le barre con filettatura trapezoidale ma non ho resistito … 🙂

Non avevo mai provato prima a stampare la barchetta di 3dbenchy e tutto sommato è venuta meglio di quanto mi aspettassi con la mia 3deasy. Certo, non è il massimo ma devo ancora regolare qualche parametrino nel firmware relativo alle accelerazioni. Ci sono un pò di “smagliature” credo imputabili ad una temperatura troppo alta(197°) e …

3dbenchy

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barre con filettatura trapezoidale

Barre con filettatura trapezoidale

Cosa sono le barre con filettatura trapezoidale? Perchè dovrebbero garantire una migliore qualità di stampa per le nostre stampanti 3d? In molte stampanti 3d cartesiane l’asse Z è mosso tramite il movimento di due motori trasmesso attraverso comuni barre filettate reperibili in qualsiasi ferramenta. Gli standard di produzione e anche dei materiali usati per queste non sono elevatissimi e spesso le barre risultano essere flessibili se non addirittura con già presente una deformazione tipo ad arco. Questi inconvenienti generano l’antipatico effetto “wobble” visibile in molte stampe. Per cercare di ridurre o eliminare del tutto l’effetto si possono adottare diversi sistemi tra cui la sostituzione, con delle barre con filettatura trapezoidale, delle classiche barre filettate. Per tipologia di prodotto, materiali utilizzati e standard di produzione più elevati le barre con filettatura trapezoidale garantiscono un moto più preciso ed omogeneo e anche se hanno un costo maggiore questo rimane relativamente sostenibile per chi ha fatto della stampa 3d il suo hobby. Per questo motivo ho acquistato sul web queste barre con filettatura trapezoidale,  ho disegnato e stampato i supporti con l’alloggiamento per le chiocciole e le ho montate.

 

barre con filettatura trapezoidale

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Maker Faire Rome grazie a tutti

Maker Faire Rome

2016 edition

Solo un grazie a tutti … per averci permesso di vivere tre giorni emozionanti alla Maker Faire Rome edizione 2016 … grazie ai ragazzi di Immagina e Crea e al mitico Magokimbra che hanno ospitato la nostra 3deasy  V.2  nel loro già piccolo stand …

maker faire rome

Abbiamo avuto il piacere di incontrare e conoscere alla Maker Faire Rome altre persone splendide come loro con cui abbiamo condiviso le nostre esperienze, conoscenze e opinioni sulle novità presentate in questa fiera dell’innovazione …. momenti che difficilmente dimenticheremo ….

maker faire rome

e inoltre proprio non ci si aspettava delle …. simpatiche sorprese …

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3deasy … print at home