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Ancora su Google Sketchup

Proseguiamo con un altro articolo sull’utilizzo di Google Sketchup.

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Nelle pagine precedenti abbiamo visto come possiamo iniziare ad utilizzare alcuni utili strumenti di Google Sketchup per dare una forma tridimensionale alle nostre idee.
Una volta ottenuto il modello tridimensionale del nostro oggetto e dando per scontato che siamo felici possessori di una stampante 3d il passo successivo è sicuramente quello di vederlo realizzato. Google Sketchup, nativamente, non produce files compatibili con gli slicers ma files con estensione skp. Esistono però vari plugin, disponibili gratuitamente nel web, che permettono di esportare ed importare i files dei nostri progetti in formato stl. Dopo aver scaricato il o i plugin copiamoli nella directory “Plugin” dell’istallazione di Google Sketchup (es. C:\Program Files\Google\Google Sketchup\Plugins\…). Riavviamo l’applicazione e a seconda di quale Plugin avremo installato troveremo la possibilità di esportare in formato stl il nostro progetto o sotto il menù “file” o sotto il menù “strumenti”. Normalmente i plugin per esportare in stl offrono alcune scelte riguardo l’unità di misura e la modalità di esportazione del file, nel nostro caso scegliamo “millimetri” e lasciamo “Binary” come STL Type.
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Il file ottenuto rappresenta il nostro oggetto ed è pronto per essere dato in pasto allo slicer. Può capitare che durante la fase di slicing, il software ci avvisi di un problema del tipo “l’oggetto non è manifold”; questo messaggio ci dice praticamente che le facce del nostro solido non sono chiuse e dobbiamo ricorrere ad un altro software per individuare e correggere il problema. Uno di questi è “netfabb” disponibile sia in versione gratuita (basic) che direttamente online. Personalmente mi trovo bene con la versione disponibile online, dove basta effettuare l’upload del nostro file per ottenere gratuitamente e velocemente la versione dello stesso corretta e pronta per essere stampata.
E se invece dovessimo importare in Google Sketchup un file stl per poterlo modificare a nostro piacimento? Dal Menù file potremo importare il nostro stl selezionando l’opzione “Stereolithography File Importer (*.stl)” dalla finestra di dialogo relativa appunto alla funzione di importazione dei file.
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google sketchup .. continuiamo

Continuiamo a parlare di google sketchup

Nello scorso articolo abbiamo visto alcuni strumenti di google sketchup e come effettuare delle impostazioni del software in base alle nostre aspettative ed esigenze.
Torniamo a parlare di google sketchup esaminando le potenzialità di altri strumenti messi a disposizione dal software e approfondendo meglio quelli già trattati.
Immaginiamo di dover creare alcuni pezzi che dovranno poi essere uniti ad altri con dei semplici bulloni, ad esempio un gancio per sorreggere delle pinze da attaccare ad un pannello con due bulloni o viti. Iniziamo disegnando una forma che ci soddisfa ad esempio quella nell’immagine seguente, con spessore 5mm per garantire una discreta robustezza al pezzo.

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Disegnamo la parte sulla quale vogliamo che poggeranno le nostre pinze ed con lo strumento Spingi/tira diamogli 10mm di spessore.

google sketchupOra supponiamo che il nostro pannello sia predisposto per ospitare viti con passo m3 e tutti i fori sono distanti tra loro 20mm.
Per fare un bel lavoro non dovremo fare altro che decidere dove posizionare i fori sul nostro pezzo e per esempio li collocheremo in verticale lungo l’asse mediano del supporto ad una distanza di 20mm il centro dell’uno dal centro dell’altro e visto che le viti da utilizzare hanno il diametro di 3mm faremo i fori di poco più di 3mm.  Come fare i fori? Sempre con lo strumento Spingi/tira di google sketchup, vediamo in che modo. Disegniamo due cerchi di diametro 3,2mm i cui centri sono a 20mm come nell’immagine seguente
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Ora, con lo strumento Spingi/tira posizioniamoci all’interno dei due cerchi precedentemente disegnati e abbassiamo la superficie di 5mm, ricordate? il nostro pezzo è spesso 5mm.
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et voilà, abbiamo appena creato due fori adatti ad ospitare le due viti m3 utilizzando lo strumento Spingi/tira di google sketchup.
E se ci fossimo sbagliati? Se la distanza tra i buchi non fosse di 20mm ma di 25mm? Dobbiamo rifare tutto? No, in questo caso ci viene in aiuto lo strumento Sposta, basterà posizionarlo sulle due circonferenze del foro selezionate assieme tramite il classico tasto shift e spostarle in alto di 5mm, il software ci suggerirà lungo quale dei tre assi le stiamo spostando aiutandoci quindi nel corretto riposizionamento.
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Ora vediamo un altro utile strumento che ci permette di regolare in modo molto preciso l’inclinazione di una parete di un oggetto da noi disegnato. Il nostro obiettivo è realizzare un portacellulare da tavolo con la “spalliera” inclinata. Disegnamo quella che sarà la seziona laterale del porta cellulare come nella figura che segue
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selezioniamo, sempre con il classico shift i quattro lati di quella che sarà la “spalliera” del nostro portacellulare da tavolo e poi con lo strumento Ruota posizioniamoci su uno dei due vertici della base minore della stessa, selezionandolo. Andiamo sull’altro e selezioniamo anche questo. Ora spostando il goniometro, che ci indica l’utilizzo dello strumento Ruota, possiamo inclinare a nostro piacimento la figura selezionata, ad esempio di 15°
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facciamo attenzione, se guardiamo bene la base della nostra “spalliera” noteremo il vertice che abbiamo spostato, si è “portato dietro” il punto di congiunzione della linea orrizzontale
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Non che, in questo caso, crei problemi ma è sicuramente un imperfezione che va corretta, quindi semplicemente tiriamo una linea dal vertice che ha fatto da perno alla rotazione fino all’estremità posteriore del porta cellulare e cancelliamo le linee interne inutili
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con lo strumento Spingi/tira diamo volume al nostro oggetto
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e se volessimo personalizzare il nostro oggetto ad esempio con il nome della nostra attività? Lo strumento “Testo 3D” ci consente di scrivere, posizionare, scegliere il carattere, la profondità o spessore della nostra scritta.
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Altri suggerimenti nei prossimi articoli.

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Breve guida a google Sketchup free

Abbiamo già accennato, in un altro articolo, ai vari software che ci consentono di creare i nostri oggetti da stampare in 3d, oggi approfondiremo la conoscenza di google sketchup, quello che uso più spesso per la sua semplicità ed intuitività d’uso. Cerchiamo sul web il download del setup e procediamo all’istallazione lasciando tutto di default. Se siamo giunti su questa pagina è perchè siamo interessati alle stampanti 3d e anche perchè vogliamo creare noi i nostri oggetti, non solo scaricare i modelli già pronti disponibili sul web e in questo caso sappiamo già che la nostra area di stampa massima è quella della superficie del bed e allo stesso modo conosciamo sia la larghezza che l’altezza massima utilizzabile. Supponiamo, per comodità, di avere una stampante con il classico 20x20x20 cm. Alla prima apertura di google sketchup ci verrà proposto l’utilizzo di una semplice ma utile guida oppure se vogliamo direttamente scegliere un template da utilizzare per i nostri progetti. Io consiglio di utilizzare quello semplice in metri.

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Apparirà poi un piano cartesiano evidenziato dalla presenza dei tre assi in verde, blu e rosso con un immagine di una persona.
Con lo strumento freccia della barra in alto selezioniamo la persona costruendogli un rettangolo attorno e cancelliamola.
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Ora andiamo su Finestra->Informazioni modello->Unità e cambiamo l’unità di lunghezza in millimetri
google sketchup A questo punto salviamo con il nome che preferiamo il nostro template dal menù File->Salva come template ed lasciamo evidenziato il flag per impostarlo come predefinito. Dal menù Visualizza scegliamo Set grande strumenti e togliamo quello Per iniziare. Inseriamo anche Viste, Standard e Stili.
Ora siamo pronti a creare la nostra prima figura in 3d con google sketchup. Nella barra degli strumenti troveremo alcune forme già impostate, un quadrato, un cerchio ed un triangolo. Useremo il cerchio, per creare un esagono sul piano, modificando il numero dei lati in basso a destra.

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Impostiamo poi le dimensioni del raggio dell’esagono o nella finestra di dialogo in basso a destra o manualmente tramite il mouse e selezionando poi lo strumento Spingi/tira facciamo “crescere” il nostro esagono di 10 o 20 millimetri.

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Potremmo aver creato la base ad esempio di un perno con incastro a stella e testa esagonale applicando alle altre geometrie disponibili questi semplici istruzioni.google sketchup
Supponiamo ora di voler creare con google sketchup una sfera, niente di più facile, prendiamo dalla barra di google sketchup lo strumento arco e disegniamo appunto un arco unendone dopo i due punti aperti. Disegniamogli sotto un cerchio con il centro coincidente con l’inizio dell’arco
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con lo strumento seguimi possiamo creare la nostra sfera. Selezioniamo l’arco e ruotiamolo lungo la circonferenza del cerchio che poi andremo a rimuovere.
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con lo stesso metodo è possibile disegnare un cono utilizzando un triangolo al posto dell’arco o una semisfera utilizzando un arco simmetrico.
Lo strumento seguimi è utilizzabile per molte altre esigenze, vediamo un altro esempio. Disegniamo  un cerchio dal cui centro facciamo partire una linea spezzata che però segue i tre assi cartesiani.
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selezioniamo, con lo strumento seguimi, il cerchio e seguiamo la spezzata
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la stessa cosa possiamo farla con le altre forme geometriche di default
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per ora ci fermiamo qui, a breve proseguirò con altri piccoli approfondimenti su google sketchup.

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