Software per la stampa 3d

Software per la stampa 3d

Software per la stampa 3d

Avere una stampante 3d non significa saperla usare e soprattutto non significa saperla sfruttare bene. Per raggiungere l’obiettivo ci vengono in aiuto molti software per la stampa 3d alcuni dei quali sono anche gratuiti.
Cosa ci occorre conoscere? Un pò dipende anche dalle nostre esigenze ma sicuramente i software per la stampa 3d che ci occorrono sono quelli per poter comunicare con la stampante, quelli che si faranno carico di dire le cose giuste alla stampante e non ultimi quelli per disegnare in 3d.
Vediamo perchè partendo dall’ultima tipologia elencata.
Una volta disegnato il nostro oggetto in 3d e prodotto il relativo file, dovremo trasformarlo in qualcosa di interpretabile dalla nostra nostra stampante cioè in coordinate cartesiane arricchite dalle nostre impostazioni di stampa. Una volta prodotto anche questo file ci serve un software per darle in pasto alla stampante. Quest’ultima operazione può essere evitata se la nostra stampante 3d è equipaggiata di un lettore di schede SD e relativo display per la stampa autonoma.
Vediamo ora quali potrebbero essere i software per la stampa 3d che potremo usare per tutte queste operazioni.

CAD – Disegnare in 3d

Di software per poter disegnare in 3d, denominati CAD (Computer Aided Drafting), ce ne sono molti, alcuni gratuiti, altri a pagamento e altri ancora disponibli on line, il loro potenziale è notevolmente differente così come la semplicità d’utilizzo. Tra quelli più diffusi vi sono BLENDER, AUTOCAD, TINKERCAD, 123D DESIGN, GOOGLE SKETCHUP e molti altri ancora.
Blender è per molti, tra quelli gratuiti, il miglior software di modellazine 3d ed in effetti le potenzialità di questo software sono notevoli anche se magari non è proprio adatto a chi si avvicina per la prima volta al disegno 3d. Vi sono comunque in rete moltissime guide e videoguide sul suo utilizzo che riescono a far sfruttare a pieno le sue grandi potenzialità. Autocad è un nome storico, utilizzato dai professionisti di vari settori per progetti in due o tre dimensioni, non alla portata di tutti anche perchè non economico. La sua fama però è indiscutibile visto l’elevato potenziale offerto. Tinkercad è un software on line disponibile per tutti, concepito per chi approccia per la prima volta al disegno 3d. Un interfaccia grafica particolarmente intuitiva e la disponibilità di svariate forme messe a disposizione lo rendono adatto anche ad un bambino. Non da sottovalutare la sua possibilità di importare file STL (stereolitografico). 123D Design anche se non proprio adatto ai bambini è comunque molto intuitivo, ricco di funzioni che lo fanno un buon competitors tra i software per la stampa 3d non a pagamento. Google SketchUp, anch’esso facente parte dei software storici per la stampa 3d, è disponibile gratuitamente per studenti e per usi personali, intuitivo e ricco di guide è tra i più adatti a chi vuol iniziare ma non è completamente a digiuno dell’argomento.

SLICER – Prepariamo il nostro file

Il risultato finale del nostro lavoro con un CAD è un file che dobbiamo trasformare in qualcosa di interpretabile dalla nostra stampante.
Questo procedimento denominato slicing(affettare) serve per fare letteralmente a “fette” il nostro disegno e in parole molto povere, scrivere il percoso in 3 dimensioni che dovrà compiere il nostro hotend per costruire il nostro oggetto. Il tutto arricchito dalle impostazioni da noi personalizzate per la nostra stampante. Infatti questi software ci permettono di impostare quanto deve essere alta la “fetta” o meglio layer, a che velocità vogliamo stamparla, in base al tipo di filamento usato la temperatura di lavoro e moltissimi altri parametri ancora che ci permettono di raffinare e migliorare il lavoro della nostra stampante.
Anche qui il panorama è ampio ed i più diffusi sono CURA, SLIC3R, SIMPLIFY 3D, KISSLICER. Cura è particolarmente apprezzato per la sua facilità di utilizzo e versatilità, dispone di due modalità di utilizzo, una semplificata ed una con l’affinamento dei parametri. Molto intuitiva la prima e ricca di impostazioni che richiedono una conoscenza un pò più approfondita la seconda è in grado anche di diagolare con la stampante. Slic3r è un G-code generator nato da un progetto open source, molto valido permette di impostare moltissimi parametri per la nostra stampante, è supportato da una grande comunità e moltissime sono le guide on line per permetterci di configurare le nostre impostazioni in modo ottimale. Simplify 3d è un software che ci permette da solo la gestione completa della stampa 3d, dalla modellazione dell’oggetto alla generazione del G-code alla stampa finale. Molto apprezzato per queste caratteristiche e per i risultati ottenibile è però a pagamento. Kisslicer disponibile in due versioni free e a pagamento è molto apprezzato per la velocità con cui svolge il suo lavoro. Non ricchissimo di impostazioni personabili nella versione free esprime tutto il suo potenziale con quella “pro” a pagamento.

HOST – Via alla stampa

Ultimo passo per la creazione del nostro oggetto è l’invio delle istruzioni create dallo slicer alla nostra stampante.
Togliendo i software proprietari delle stampanti pro e semi-pro il panorama qui si restringe un pochino.
i più blasonati software che troviamo in rete gratuitamente sono REPETIER HOST e PRINTRUN visto anche il fatto che molti slicers, ad esempio CURA o SIMPLIFY 3D, includono la parte per il dialogo con la stampante. Le impostazioni per entrambe i software riguardano “semplicemente” quelle generali delle nostre stampanti, come la porta com utilizzata e la sua velocità, le dimensioni del piano di stampa o la temperatura di default del bed o dell’hotend. La funzionalità che entrambe offrono di azionare manualmente ogni singolo asse o estrusore della nostra stampante ci tornerà decisamente utile in fase di calibrazione della stampante. Saranno loro ad occuparsi dell’invio dei dati alla stampante e lo faranno più o meno allo stesso modo. A mio parere più accattivante graficamente e completo di informazioni Repetier Host rispetto Print Run sono entrambe validi e non potremo fare a meno di utilizzarli nel caso in cui la nostra stampante non sia dotata di display e lettore SD.

I software per la stampa 3d disponibili non sono solo questi, molte altre possibilità vengono offerte direttamente dai produttori di stampanti 3d o le software house che si occupano di CAD, qui ne ho elencati solo alcuni e di questi solo alcune caratteristiche o aspetti.

se vuoi saperne di più o se hai bisogno di aiuto   info@3deasy.it

2 pensieri su “Software per la stampa 3d”

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