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FUSION 360

fusion 360

FUSION 360

Ho deciso di fare degli articoli su FUSION 360, un software per la progettazione e modellazione 3d particolarmente avanzato, ricco di features e strumenti che ci possono facilitare il lavoro durante la creazione di un modello 3d.

Non saranno lezioni o guide al suo utilizzo ma più una serie di dimostrazioni su come, utilizzando solo alcuni dei tanti strumenti messi a disposizione dal software, si può arrivare in breve a realizzare oggetti complessi e rifiniti da stampare in 3d.

Vedremo l’utilizzo dei principali strumenti e metodi di lavoro e alcune loro caratteristiche per scendere un pò più nel dettaglio delle possibili personalizzazioni.

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ender 3

Creality Ender 3 una entry level per iniziare bene nel mondo della stampa 3d

Un amico mi ha chiesto di montare e calibrare di una Ender 3 comprata per il figlio che vuole iniziare stampare in 3d.

Mi è stata consegnata nel suo imballo originale, ben fatto e curato per la protezione dei pezzi contenuti.

La Ender 3 arriva praticamente già montata e seguendo le semplici e complete istruzioni disponibili on line il resto si monta in meno di un’ora.

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NON MANIFOLD…come porvi rimedio in modo semplice

manifold, capiamo cosa significa e come arrivarci

Quando progettiamo e poi disegniamo un modello tridimensionale per poi poterlo realizzare stampato in 3d, dobbiamo tenere conto di molti fattori, ad esempio che lo slicer dovrà “affettarlo” per ricavarne tutte le coordinate da utilizzare per effettuare la costruzione fisica per deposizione a strati del nostro oggetto tridimensionale.

Una volta terminato il disegno e dato in pasto allo slicer il nostro file, possiamo ritrovarci davanti ad un messaggio di avvertimento che ci dice “attenzione l’oggetto non è manifold”.

Che cosa significa? Nel caso della stampa 3d un oggetto non manifold è un oggetto “non chiuso” cioè che presenta delle imperfezioni che non permettono una continuità durante la fase di stampa.

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SUPPORTI….un grande aiuto

A cosa serve abilitare i supporti nella stampa 3d? Se state leggendo questo articolo sapete già cosa è e come funziona una stampante 3d FDM e cioè che è in grado di “costruire” una forma depositando strato su strato materiale plastico.

Già ma se devo stampare una casa con un balcone? una forma con una parte a sbalzo? che fuoriesce dalla base di stampa dell’oggetto?

Gli slicers sono nostri amici…
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warping

Che cos’è il warping? il warping è quel difetto che a volte si crea nelle nostre stampe dovuto ad una caratteristica propria dei materiali che utilizziamo per le nostre stampe 3d sia che sia PLA, ABS, PTFE etc etc e che in pratica consiste nell’arriciamento degli estremi delle basi delle nostre stampe in 3d.

warping
Vediamo meglio….

Come la maggior parte dei materiali esistenti, la plastica, di qualsiasi tipo sia, subisce per effetto delle variazioni termiche dei cambiamenti di volume. Quando andiamo a scaldare nel nostro hotend il filamento, questi oltre a cambiare dallo stato solido ad uno fluido, subisce una variazione di volume che può influenzare il risultato anche in modo abbastanza evidente. Questo non succede solo quando si scalda ma anche quando si fredda, naturalmente con la conseguenza inversa e con caratteristiche diverse a seconda del materiale utilizzato.

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ritrazione cos’è e come funziona

ritrazione, cosa è, a cosa serve e come si regola.


La ritrazione è la conseguenza di una serie di accorgimenti che possiamo adottare per evitare il fenomeno dello “stringing” ovvero….una ragnatela che si forma soprattutto in caso di piccole stampe con parti a sbalzo vicine tra loro. Questo problema rovina l’aspetto estetico delle nostre stampe e produce una quantità impressionante di piccolissimi filamenti che possono anche staccarsi naturalmente dal pezzo per poi cadere nella nostra stampante 3d rischiando di finire su parti meccaniche e/o elettroniche creando i relativi problemi del caso.

Perchè si creano questi piccoli “peletti”?


Supponiamo di dover stampare su una base due piccoli cilindri pieni a poca distanza l’uno dall’altro. Il nostro hotend, dopo aver stampato la base inizierà a creare layer per layer i due cilindri, passando quindi da una fase di estrusione di materiale ad una di non estrusione e di nuovo ad una di estrusione. Tutto in un tempo relativamente breve.

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